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Cattedrale dell'Immacolata

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cathedral

IT |

Pubblico | Francese

Risorsa: Discanto

Diritti d'autore: CC 4.0

La chiesa è frequentemente menzionata dal XV secolo, ma le origini dell'edificio sono più antiche. Dal '400 i vescovi di Bisarcio stabiliscono la loro dimora proprio nel rione attiguo al tempio , che nel 1437 ospita un sinodo diocesano. Con la soppressione delle diocesi di Castro e Bisarcio nel 1503, Santa Maria di Ozieri diventa la chiesa più importante del vicariato e nel 1550 viene sottoposta a lavori di restauro e ampliamento, secondo i canoni dello stile gotico - catalano. L'8 dicembre 1571 il vescovo di Alghero Pietro Frago consacra la chiesa rinnovata che nel 1621, con bolla di Gregorio XV, viene elevata al rango di collegiata. Nel 1803 la diocesi di Bisarcio viene ripristinata e la sede stabilita in Ozieri, che vede dunque la sua collegiata elevata al titolo di cattedrale. Nel 1846 la cattedrale viene restaurata su progetto dell'architetto Gaetano Cima, assumendo così l'attuale veste neoclassica. Al termine dei lavori, nel 1893, la cattedrale venne nuovamente consacrata dal vescovo Serafino Corrias il 27 agosto. Nel 1926 vennero realizzati gli afrreschi che decorano l'interno del tempio e nel 1933 viene collocato il monumentale organo.
Nel gennaio del 2005 l'interno della cattedrale viene gravemente danneggiato in seguito a un incendio sviluppatosi dal presepio allestito in occasione del Natale. Il tempio, restaurato, è stato riaperto al culto il 20 ottobre 2007.
La facciata è preceduta da una scalinata, delimitata da sinuose balaustre, e affiancata dalla torre campanaria, a canna quadra, sviluppata su più livelli scanditi da cornici e lesene di gusto classico e sormontata da un torrino cilindrico coperto da cupola emisferica. In facciata si aprono tre portali, dei quali i due laterali inquadrati da un pronao costituito da cornicione sorretto da coppie di colonne binate. La parte centrale del prospetto, più sviluppata in altezza, è conclusa da timpano con cornice dentellata.

Risorsa: Wikipedia.org

Diritti d'autore: CC 3.0

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Indirizzo

Sassari
Italia

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