Wikipedia

Wikipedia

HomeItinerariLuoghi di interesse

Basilica del Santo Sepolcro

Basilica

IT |

Pubblica | Francese

Risorsa: Achille83

La basilica del Santo Sepolcro è una delle principali chiese di Barletta. Come dice la sua stessa denominazione, le origini della basilica conservano uno stretto legame con la Terra Santa e il sepolcro di Gesù Cristo. Situata in una posizione strategica tra due antichi ed importanti assi di comunicazione viaria, l'adriatica e la via Traiana, che conduce a Roma, la basilica è stata meta di transito per i pellegrini diretti in Terra Santa e per i crociati in viaggio, dal porto di Barletta, verso Gerusalemme. La basilica è stata costruita sui resti dell'antica basilica medievale, a cui fu addossato l'antico Spedale dei pellegrini e risale al periodo compreso tra la fine dell'XI secolo e l'inizio del XII secolo. L'edificio attuale è il risultato di numerose e millenarie trasformazioni.
Al suo interno è conservato il noto Tesoro della Basilica del Santo Sepolcro che annovera:
Le origini della basilica medievale sono di difficile datazione. Molti storici ed archeologi hanno dibattuto su tale argomento e la maggior parte di loro, fondando le teorie sui documenti e le testimonianze giunte rinvenute, la collocano nel periodo compreso tra l'XI e il XII secolo. Le notizie più antiche dell'originario edificio risalirebbero al 1061 e quindi ascriverebbero il periodo di costruzione del Santo Sepolcro ad un periodo precedente alle crociate e della nascita dell'Ordine del Santo Sepolcro. La possibilità che il tempio potesse esistere prima del tempo delle crociate è fattibile in quanto il fervore cristiano spingeva i pellegrini occidentali a mettersi in cammino verso i luoghi della Terra Santa autonomamente In tal caso sarebbero stati dei mercanti originari di Amalfi, giunti a Barletta per il commercio marittimo, ad accogliere la richiesta dei Canonici gerosolimitani di Barletta, che predicavano la liberazione della Palestina, a intitolare la chiesa al Santo Sepolcro, gemellandola la stessa di Gerusalemme. Secondo altre fonti le origini dell'edificio risalirebbero al periodo normanno, che sarebbe stato fondato da un nipote del conte Petrone il Normanno. Infine altri studiosi ne attestano la costruzione nel 1130, ossia nello stesso anno in cui c'è stato il riconoscimento dell'Ordine da parte di papa Innocenzo II. I primi documenti che attestano con certezza l'esistenza della chiesa risalgono al 1130, si tratta di una bolla pontificia. La prima volta in cui ne viene citata anche una sua collocazione territoriale risale invece al 1138, in un'altra bolla di papa Innocenzo II. Nel 1144 si fa anche cenno alla fondazione del tempio per opera dei Cavalieri del Santo Sepolcro che, tornati dalla Palestina, l'avevano realizzata, insieme ad altri edifici religiosi e civili in tutta la Puglia. Uno degli ultimi documenti papali che ascriverebbero la presenza della basilica medievale del Santo Sepolcro a Barletta è la bolla papale del 14 luglio 1182 con la quale, riferendo al priore di Gerusalemme i possedimenti della chiesa patriarcale, cita la chiesa del Santo Sepolcro apud Barlettum

Risorsa: Wikipedia.org

Diritti d'autore: CC 3.0

Più informazioni

Indirizzo

Barletta-Andria-Trani
Italia

Di più su questo luogo di interesse

Itinerari nelle vicinanze

Canali correlati

Just like any other website, RouteYou makes use of cookies and similar technology to collect information about your preferences and your usage of the website. Only by doing so can we offer you an optimal user experience.

We also use cookies to serve you with personalised advertisements. Advertisements are necessary in order to offer you this service for free. If you prefer to use the website ad free, then you have the option to upgrade to a paid MyRouteYou Plus account, which also offers some advanced functionality.

Whatever you choose, we will always respect the privacy and security of your information in accordance with our privacy and cookie policy.

How do you want to continue?

I agree with the privacy and cookie policy and

© 2006-2018 RouteYou - www.routeyou.com