Quei grandi massi che vedi lì, in mezzo alla natura, sono il risultato affascinante di un enorme intervento umano: un tempo, l’area in cui hai camminato non era un bosco, ma una gigantesca miniera a cielo aperto! [1, 2]
Il segreto di quei massi e della loro insolita posizione nel paesaggio si spiega in modo molto semplice e logico ripercorrendo la storia delle miniere a cielo aperto (open-pit mining): [1, 2]
1. Spianare le montagne
Nel sud del Lussemburgo, il minerale di ferro (minette) era rimasto sepolto per milioni di anni sotto spessi strati di calcare e roccia sterile. Quando, dopo la Seconda guerra mondiale, l’attività mineraria passò in massa all’estrazione a cielo aperto, enormi escavatori e potenti esplosioni di dinamite spianarono e scavarono completamente le cime e i fianchi delle colline per raggiungere il minerale di ferro, situato più in profondità. [1, 2]
2. La roccia sterile rimase sul posto
I giganteschi massi che vedi oggi erano quello che allora veniva chiamato materiale di copertura o overburden. Si trattava di enormi blocchi di calcare e roccia dura che non contenevano ferro, o ne contenevano troppo poco. I minatori staccavano questi blocchi, ma li lasciavano sul posto, lungo i bordi delle enormi fosse di scavo, perché non avevano alcun valore economico. Solo il minerale di ferro puro veniva trasportato in trenini e camion alle acciaierie della valle. [1]
3. La grande illusione: la natura si riprese il suo spazio
Quando le miniere chiusero definitivamente negli anni Settanta, lasciarono dietro di sé un paesaggio lunare spoglio e apocalittico, fatto di profondi canyon, ripide pareti rocciose e cumuli di pietre abbandonate. Dopo che nel 1994 l’area fu ufficialmente tutelata come riserva naturale «Haard, Hesselsbierg, Staebierg», la natura ha avuto piena libertà di rigenerarsi per 50 anni. [1, 2, 3, 4]
Alberi, arbusti e praterie sono cresciuti attorno e sopra quei massi abbandonati. Poiché oggi il bosco è così fitto e rigoglioso, a chi ci cammina sembra che quelle pietre siano state magicamente depositate «lassù», in mezzo alla natura incontaminata. In realtà, ieri camminavi sul fondo di una vecchia e profonda fossa di scavo: le pietre sono semplicemente rimaste dove gli uomini le avevano gettate. [1, 2, 3]
È un meraviglioso, quasi cosmico contrappasso: ciò che era iniziato come una brutale distruzione da parte dell’uomo si è trasformato, grazie alla forza rigeneratrice di Madre Terra, in un paradiso mozzafiato, dove flora e fauna prosperano. [1]
| | Pubblica | Danese • Francese • Inglese • Olandese • Spagnolo • Tedesco
Seleziona una delle attività più popolari qui sotto oppure affina la ricerca.
Scopri gli itinerari più belli e popolari della zona, accuratamente raggruppati in apposite selezioni.
Risorsa: Eddy&Rita
Seleziona una delle categorie più popolari qui sotto o lasciati ispirare dalla nostra selezione.
Scopri i luoghi di interesse più belli e popolari della zona, accuratamente raggruppati in apposite selezioni.
Risorsa: Eddy&Rita
Con RouteYou puoi creare facilmente mappe personalizzate. Traccia il tuo itinerario, aggiungi waypoint o nodi, luoghi di interesse e di ristoro, e condividi le mappe con la tua famiglia e i tuoi amici.
Pianificatore di itinerari

<iframe src="https://plugin.routeyou.com/poiviewer/free/?language=it&params.poi.id=10053084" width="100%" height="600" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
© 2006-2026 RouteYou - www.routeyou.com